Ci serve il tuo aiuto per ampliare il servizio di trasporto al Day Hospital

Dal marzo 2009 ci occupiamo del servizio di accompagnamento all’ospedale di Cremona di pazienti sottoposti a chemioterapia in Day Hospital.

Siamo in tutto una decina di autisti volontari formati da medici del reparto di Oncologia e il nostro lavoro consiste nell’accompagnare gratuitamente i pazienti che richiedono il servizio, da casa all’ospedale e poi nel riaccompagnarli a casa.

Come è possibile immaginare, non siamo semplici autisti.

Il periodo di formazione ci ha preparati a sostenere situazioni non sempre facili. Accompagniamo le persone in ospedale, attendiamo le 6, 8 ore di terapia e le accogliamo, con il nostro sostegno, fino a casa. Molto del nostro “lavoro” ruota intorno alla capacità di ascolto, di comprensione, di empatia e di riservatezza, esattamente ciò di cui hanno bisogno le persone che trasportiamo in un momento così delicato.

Il servizio è di aiuto anche ai parenti dei pazienti che possono continuare le loro attività e i loro impegni professionali.

Non da ultimo, il servizio è di supporto al servizio pubblico specie nei periodi dell’anno in cui i trasferimenti sono maggiormente disagevoli a causa delle condizioni climatiche.

Nel 2009 abbiamo acquistato un veicolo e da allora finanziamo interamente le spese di carburante, assicurazione, bollo ecc. per garantire ai pazienti un servizio continuativo. Abbiamo già fatto oltre 150.000 chilometri per il servizio di trasporto per e dall’ospedale.

In questi anni abbiamo constatato quanto sia richiesto il servizio di trasposto, ecco perchè abbiamo deciso di potenziarlo:

  • con un mezzo più idoneo al trasporto di pazienti costretti a muoversi in carrozzina per l’impatto delle terapie (attualmente il veicolo in dotazione è una Fiat Sedici, vale a dire un’utilitaria di dimensioni contenute);
  • con un mezzo più aggiornato in materia di standard antinquinamento;
  • ampliando la copertura del servizio anche ai pazienti in cura presso la struttura ospedaliera Oglio Po a Casalmaggiore, dove da un anno a questa parte, opera un gruppo di Volontari di Reparto presso il locale Day Hospital Oncologico.

Il progetto prevede l’acquisto di un veicolo Fiat Doblò (Euro6), il cui costo preventivato è di € 18.900. Per finanziarlo abbiamo chiesto un contributo di € 9.450 alla Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona e la Fondazione ha deciso di inserire il nostro progetto fra quelli meritevoli di finanziamento, assegnando il contributo richiesto.

Tuttavia per ottenere il contributo della Fondazione, dobbiamo riuscire a raccogliere donazioni da cittadini, imprese, enti pubblici o privati pari al 20% del contributo concesso.

Ciò significa che non basta essere selezionati per ricevere il contributo, ma che occorre che il progetto susciti una concreta adesione da parte della comunità. I donatori dovranno versare le somme direttamente sui conti della Fondazione e non sui conti dell’Organizzazione che propone il progetto.

Le donazioni versate alla Fondazione in misura maggiore all’obiettivo di raccolta, verranno erogate per la realizzazione dello stesso progetto selezionato e, in via residuale, per altri progetti rientranti nel Decreto Legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.

Le donazioni minori rispetto all’obiettivo della raccolta, verranno erogate all’Organizzazione per la realizzazione dello stesso progetto selezionato oppure verranno destinati ad altri progetti dell’Organizzazione che rientrano nel Decreto Legislativo 4 dicembre 1997, n. 460.

Come donare?

Per donare basta che il donatore effettui un bonifico sui conti intestati alla “Fondazione Comunitaria della Provincia di Cremona – Onlus” presso le seguenti banche:

  • Banca PROSSIMA IBAN c/c: IT 13 F 033 5901 6001 0000 0128526 – Via Lanaioli, 2, 15 – 26100 – Cremona;
  • Credito Padano Banca CREMONESE CREDITO COOPERATIVO – Fil.1 – IBAN c/c IT 48 L 08454 11400 0000 000 86184 – Via del Giordano, 109 – 26100 – Cremona.

Il supporto di ciascuno di noi è prezioso e può cambiare la qualità della vita! Ogni donazione fa bene a chi la riceve e a chi la fa.

 

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